Segnalazione letteraria...Harry Potter e La maledizione dell'erede, di J.K. Rowling ed altri

STO PER INIZIARE LA LETTURA DI:

HARRY POTTER 

LA MALEDIZIONE DELL'EREDE

 di 


J.K. Rowling

John Tiffany

Jack Thorne

e con la traduzione di Luigi Spagnol


SINOSSI:

Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne, un nuovo spettacolo di Jack Thorne, Harry Potter e la Maledizione dell’Erede è l'ottava storia della serie di Harry Potter e la prima a essere rappresentata a teatro. La premiere mondiale si è tenuta nel West End di Londra il 30 luglio 2016.
È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell’eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l’oscurità proviene da luoghi inaspettati.


 A BREVE LA RECENSIONE!

 

La Signora degli Spiriti di Simona Liubicich

Ho letto e recensito per voi:

LA SIGNORA DEGLI SPIRITI


di Simona Liubicich


EDITORE: SELF

LINK PER L'ACQUISTO

SINOSSI:

Londra 1890
Edward Fulham, investigatore della Rowland Inc., si trova coinvolto in un'indagine riguardante la morte di una nobildonna, lady Felicia Douglas Hamilton, moglie di un Pari molto in vista.
Apparentemente, sembra trattarsi di suicidio, ma ciò non convince del tutto il giovane lord, tanto che, frugando nello studio della defunta, appassionata di spiritismo, trova qualcosa che riesce a sconvolgerlo, oltre a una bellissima giovane che dichiara di essere una medium e pone i suoi strani "servizi" a disposizione delle indagini.
Edward, scettico, dapprima non crede a una sua sola parola, ma ben presto i fatti iniziano a dimostrargli che Winter O'Gorman non è affatto un'impostora.
Accadimenti che hanno dell'inverosimile, macabre scoperte e un viaggio in Irlanda, costringeranno Edward e la giovane Winter ad affrontare un percorso pericoloso che va oltre l'immaginazione della mente, in un mondo oscuro e impervio, oltre a qualcosa di molto forte, qualcosa che ha a che fare con il cuore e che li sta legando sempre più, sino al finale rocambolesco.


IL MIO COMMENTO:

Perfetto. Questo romanzo è perfetto sotto ogni punto di vista. E' il primo che leggo di questa bravissima autrice e logicamente, ora, andrò alla ricerca di altri suoi libri da "divorare".
Il romanzo contiene tutte le caratteristiche che più amo. Spiriti. Londra. Fine Ottocento. Che volere di più? L'ho divorato in pochi giorni e devo dire che, arrivata alla fine, mi sono rattristata, perchè avrei voluto che continuasse ancora per almeno altre cento pagine! 
Se avete paura dei fantasmi, non leggetelo di sera. Se invece non ne avete, spegnete le luci e lasciate accesa solo quella sul comodino, tanto per creare la giusta atmosfera. Verrete subito catapultati in un romanzo che unisce impeccabilmente un'amabile storia d'amore, con tinte "gialle", "horror" e mistero. Il tutto perfettamente orchestrato e scritto in maniera impeccabile.
Verrete così a conoscenza della bella Winter, una donna forte, coraggiosa ed indipendente, che contrasta piacevolmente con le dame di quel periodo, il cui unico desiderio era quello di accasarsi e di vivere nell'agiatezza. Una donna affascinante e con le curve al posto giusto, che farà innamorare di sè il bellissimo Edward Fulham, un investigatore, famoso per aver investigato con il socio sui delitti di Jack lo Squartatore. 
Insieme ad Edward, Winter dovrà scoprire le cause del suicidio di una nobildonna, gettatasi da un balcone della sua abitazione. E, da questo momento in poi, il lettore si troverà coinvolto in una storia carica di adrenalina, dove nulla è lasciato al caso ed ogni dettaglio ben servito su uno splendente vassoio d'argento.
Dove il paranormale la farà da padrone incontrastato e vedrà uno scettico Edward piegarsi alla forza di eventi inspiegabii, che riuscirà ad accettare solo con l'aiuto della bella Winter, una potente strega bianca.
Da leggere e rileggere. 
Imperdibile.

Rebel Angels di Connie Furnari

Ho letto e recensito per voi...

REBEL ANGELS


di CONNIE FURNARI



N. pagine e - book: 196

Prezzo e - book: € 1,49

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SINOSSI:
Inghilterra, epoca vittoriana. Emily è una fragile fanciulla aristocratica di diciotto anni che vive a Southampton, profondamente segnata dall’assassinio della madre avvenuto molti anni prima, sul ponte di Tower Bridge, a Londra.

La ragazza giunge nella capitale inglese con il padre, un facoltoso medico, per far visita alla vecchia zia Christine, e comunicarle l’imminente matrimonio con Oliver, rampollo di buona famiglia che li accompagna.

Il giorno del loro arrivo, Emily apprende sgomenta che l’assassino della madre è ancora a Londra e continua a uccidere indisturbato ogni donna che osa avventurarsi di notte sul Tower Bridge, in modo inspiegabile e occulto.

Ricercato da Scotland Yard e dal giovane ispettore Albert Thompson, il quale sembra avere un conto in sospeso con lui, l’assassino si rivela a Emily: è un giovane dalla bellezza angelica, di nome Victor, un essere sovrannaturale dalle fruscianti ali di corvo, capace di dominare le tempeste e di mutare aspetto in animale, per sfuggire agli occhi dei mortali.

L’angelo infernale lega a sé Emily, trascinandola dentro un’incontrollabile spirale di sangue, tentazione e immorali segreti sepolti nel passato, svegliandola nel corpo e nell’anima, e tramutandola inconsapevolmente in un essere molto più perverso di quanto sia mai stato lui.


IL MIO COMMENTO:
Ho letto parecchi libri di Connie e la trovo una delle mie migliori autrici italiane del momento.
Il suo stile è armonioso, accattivante, ogni parola è pesata e nulla mai lasciato al caso.
Connie scrive con passione e questa sua passione la si trova in ogni frase ed in ogni situazione che lei descrive.
Questo romanzo l'ho trovato stupefacente fin dalle prime righe, tanto da considerarlo forse il miglior testo scritto da Connie.
L'ambientazione gotica della Londra post Jack lo Squartatore, è stupenda. Quando Connie descrive le situazioni vissute dai protagonisti, sembra di essere lì con loro all'interno delle pagine. 
Ho tremato con le "vittime" di Victor sul Tower Bridge, ho sofferto con Emily quando doveva prendere decisioni terribili e difficili, che l'hanno portata anche a compiere atti "disumani", pur di stare accanto a Victor, il suo grande amore.
Emily può sembrare una ragazza debole, all'inizio del romanzo, ma non è così. Pagina dopo pagina, Emily tira fuori "le unghie" e ci mostra un carattere ribelle, indomito, che va contro le regole imposte dal periodo "Vittoriano", per avere poi il suo riscatto finale.
Un romanzo che si "beve" letteralmente. Un amore grande, unico, appassionante. 
Da leggere e rileggere!
 



LA FINESTRA SUL MARE DI SABRINA GREMENTIERI

Ho letto e recensito per voi...

LA FINESTRA SUL MARE


Autrice: Sabrina Grementieri

Casa editrice: Sperling & Kupfer

N. pagine: 324

Link per l'acquisto



SINOSSI:

Sono le sei del mattino quando lo squillo del telefono irrompe nel silenzio, denso di sonno, che avvolge la casa.
Una voce femminile stridula, all'altro capo dell'apparecchio, annuncia tra le lacrime: «Nonna Adele è morta».
È il primo giorno di aprile e la vita di Viola da quel momento non sarà più la stessa.
Nonna Adele le ha lasciato in eredità l'antica masseria di famiglia nel Salento.
Dell'antico splendore, però, è rimasto ben poco.
La facciata, un tempo bianca e ben curata, è ormai grigia e scrostata, erba e sterpaglie crescono indisturbate ovunque e la buganvillea che incorniciava rigogliosa la porta principale ha visto di certo giorni migliori.
Solo il vecchio, grande ulivo al centro della corte sembra sopravvivere, imperturbabile, a quella desolazione.
Viola non sa che farsene della masseria. Per di più, i ricordi racchiusi tra quelle mura sono troppo dolorosi da sopportare. Ma a casa non ha niente da perdere, e così, nonostante la contrarietà dei genitori, decide di restare.
Non è certa che sia la scelta giusta. Di sicuro non è la più semplice.
E qualcuno sembra peraltro non gradire il suo arrivo.
Ma tra distese di ulivi, mandorli, campi di papaveri e un mare azzurro come il cielo, dopo tanti ostacoli, Viola ritroverà finalmente la perduta strada di casa, e dell'amore.
Nella suggestiva cornice del Salento, un'intensa storia d'amore, di famiglia e di rinascita.
Un romanzo delicato e romantico che porta con sé tutto il sapore e la magia del Sud. 

IL MIO COMMENTO:

Questo è il primo romanzo che leggo di Sabrina e ne sono rimasta piacevolmente colpita, tanto che indubbiamente andrò a leggere anche le altre sue opere.
Mi è stato regalato per il compleanno ed ha atteso con pazienza il suo turno di lettura, sopra il comodino.
Quando finalmente l'ho preso tra le mie mani e l'ho cominciato, mi sono data della stupida per non averlo iniziato prima! Sabrina scrive in una maniera così coinvolgente e carica di passione, da attirare subito la curiosità del lettore sin dalle prime righe.
Impossibile non lasciarsi trasportare dalla storia di Viola, che accompagna il lettore in una girandola di emozioni.
Il primo personaggio che si incontra, e che a mio parere è davvero quello "tosto" della storia, anche se appare solo in parte, è nonna Adele.
Una donna del Sud misteriosa, con capacità particolari, di poche parole ma dal cuore grande.
Una donna che, in un certo senso, "costringerà" Viola ad abbandonare la sua vita, abbastanza malinconica in verità, per rifugiarsi nella tenuta che la nipote riceve in eredità dopo la morte della nonna. Una tenuta grande, in parte malridotta, che Viola deciderà di ristrutturare, seguendo l'istinto che le sussurra di non venderla. 
Da questo momento in poi, la vita di Viola verrà completamente stravolta. Innanzitutto per l'ingresso travolgente e rocambolesco dell'affascinante Aris. L'incontro iniziale tra di due è segnato solo da poche parole e da sguardi rapidi e fuggenti
Viola si sente comunque subito attratta da lui. Aris, che sta vivendo una situazione sentimentale davvero difficile, oppone resistenza. Come andrà a finire il delicato rapporto tra i due? 
Logicamente io mi fermo qui, per non fare spoiler.
Diciamo che, amando io particolarmente il Sud, di questo libro ho apprezzato tutto. Le descrizioni degli ambienti, sia interni che esterni, della cucina, degli abiti, degli "usi e costumi", ogni singolo aspetto perfettamente delineato.
Ho passeggiato con Viola lungo il mare, ne ho inspirato l'aria fresca e sentito il vento che mi accarezzava le guance. Ogni sensazione descritta nel libro alla fine appare "vera". 
Nulla è lasciato al caso.
Il romanzo contiene anche momenti di tensione e la storia si tinge di "giallo".
Il finale riserva dei colpi di scena inaspettati, che ho particolarmente apprezzato.
Mi piacerebbe che Sabrina ne scrivesse il sequel, però devo dire che questo romanzo è perfetto così come lo si legge, dalla prima all'ultima parola.
Bravissima!